Tra gli scogli di Ventimiglia-Fotoreportage di Majlend Bramo

PASSANO GLI ANNI MA SIAMO SEMPRE Lì

UN ANNO DOPO. IL TEMPO PASSA, IL DRAMMA RESTA. VI RIPROPONIAMO IL REPORTAGE DEL NOSTRO MAJLEND BRAMO, PURTROPPO SEMPRE ATTUALE. ERA IL 2015

Ogni frontiera conosce il proprio identico dramma. La scorsa settimana Majlend Bramo ci ha mostrato il dramma al Brennero, dove la polizia ferroviaria austriaca impedisce a ogni persona di colore di varcare il confine, oggi ci documenta lo strazio a Ventimiglia. Lo abbiamo visto tutti in mille servizi televisivi. Majlend è andato lì, ha passato una giornata con loro e ci racconta coi suoi scatti la loro quotidianità. La Francia ha alzato un muro, la polizia francese non fa sconti. Per protestare, loro dormono accampanti sugli scogli davanti al confine. Gli accordi di Schengen impediscono a un paese UE di applicare controlli sistematici e continuativi lungo le frontiere. Ma Schengen non esiste quasi più e forse è quel sogno di Europa unita e solidale a non esistere più. Lo scriviamo mentre scorrono i primi risultati del referendum in Grecia, domani parleremo di un’Europa diversa. Se le istituzioni riuscissero miracolosamente a stare al passo con la storia

Valeria Ronzani

 

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