Relooking…Opportunità in tempo di crisi

Data: luglio 25, 2016

In: COSTUME E SOCIETà, GLAMOUR E FASHION,

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-di Elisa Luppino-

In tempo di crisi, contro il consumismo sfrenato, come è possibile trasformare gli ambienti in cui viviamo grazie agli accorgimenti che di qualche bravo professionista. E’ il relooking, sempre più sulla cresta dell’onda. Elisa Luppino ce ne svela i segreti.

Sono vari i modi per ricaricarci, ognuno di noi ha il proprio, ma vivere in un ambiente funzionale ai nostri bisogni, che ci accolga, ci ripari e ci riscaldi quando rientriamo a casa alla sera, è un diritto più che un optional.
Difficile penserete! O quasi impossibile… poiché le nostre esigenze cambiano, le famiglie si allargano, mentre le nostre abitazioni rimangono spesso le medesime. Adattarle alle nostre esigenze, creare degli spazi affini a temperamento e stile di vita, è importante però perché favorisce un maggiore benessere individuale e collettivo, quindi una migliore qualità di vita.
La casa, una necessità per l’uomo che risale al 6500 a.C., rappresenta un bisogno primario ed ognuno di noi desidererebbe vivere nella casa dei propri sogni. La classe medio-bassa, che rappresenta una grande fetta della società odierna, non solo non possiede una casa dei sogni ma spesso cerca le strade più economiche e veloci per creare qualcosa che le assomigli. Cresce il mercato di Ikea, della grande distribuzione e dei mercatini del riuso nell’epoca del fai da te, ma con risultati spesso insoddisfacenti. Mettere assieme bellezza e funzionalità non è alla portata di tutti. Anche nella scelta di una tenda o di un elemento di arredo apparentemente insignificante, bisognerebbe avere una visione chiara dell’insieme per raggiungere un buon equilibrio. Chi avrebbe bisogno di un supporto perché disorientato è spaventato dall’idea di dover andare incontro a lavori troppo impegnativi, sia in termini di tempo che di costi. Se cambiare disposizione interna degli spazi sembra così impegnativo e cambiare casa non è alla portata di tutti, ci si vede costretti a continuare a indossare un abito (la casa) troppo stretto, con un conseguente imbruttimento del contenitore, che rischia di trasformarsi da alloggio in “accampamento”.

 

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Camera da letto dopo un intervento di relooking

 

Come risposta a tale bisogno di rinnovare gli spazi nel breve tempo e a costi contenuti arrivano il Relooking, l’Home staging, il Restyling, sempre più in voga su alcuni canali nazionali e non con trasmissioni che arrivano soprattutto da USA e Canada.

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La stessa stanza come si presentava prima

Il Restyling, termine di origine inglese, indica “una rivisitazione di un oggetto esistente senza uno stravolgimento consistente dello stesso”. In generale è sinonimo di miglioramento ed è molto conosciuto e utilizzato in campo automobilistico per rilanciare le vendite di un prodotto già sul mercato. La stessa concezione di restyling vale per l’Home Staging, che applica esattamente lo stesso principio agli immobili in vendita ed in affitto e nasce negli USA negli anni ‘80 come strategia di marketing immobiliare, per approdare in Italia da circa 8 anni.
E poi c’è il Relooking o Home relooking, una nuova tecnica per rifare il look alla casa che sembra arrivare dalla Francia, e che significa rinnovare, attualizzare e rinfrescare uno spazio ed i complementi di arredo presenti, con piccoli ritocchi, rapidi ed economici.

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Insomma l’idea portante è sempre quella di valorizzare gli spazi recuperando in primis quanto presente ed integrare con interventi brevi e low cost. L’esperto del relooking ama trasformare sapientemente un ambiente o un mobile, apparentemente insignificante o datato, in qualcosa di unico che al contrario potrà diventare ciò che dà carattere a una stanza.

L’iter del servizio di Home relooking prevede in linea di massima:

-Analisi dei bisogni, sopralluogo e rilievo fotografico dello stato attuale
-Consulenza d’arredamento personalizzata, definizione delle linee guida dell’intervento e dei costi.
-Progetto di Relooking, comprensivo di indicazione dei costi dei nuovi elementi di arredo e manodopera se necessaria.
-Shopping list, ovvero lista dettagliata dell’arredo da acquistare
-Su richiesta servizio di Home personal Shopper
-Direzione artistica dei lavori
-Servizio fotografico post-intervento

A chi si rivolge il servizio? Il target dell’Home relooking è ampio, in termini di età, sesso, classe sociale. E’ destinato a chiunque desideri dare un nuovo look alla propria abitazione o ambiente di lavoro, che sia un proprietario o un affittuario, a chi possiede un’attività destinata alla micro ricettività e volesse rilanciarla sul mercato, senza affrontare una vera e propria ristrutturazione.

Il Relooking ci insegna che anche attraverso interventi brevi, economici, quali sostituire una testata di un letto, cambiare colore alle ante ed al top di una cucina, cambiare tende, spostare un quadro o un mobile da una parte della casa ad un’altra, decapare (dal fr. décaper, togliere la copertura) un mobile, ridipingere le piastrelle di un bagno e sostituire degli accessori, è possibile creare degli ambienti luminosi, accoglienti ed emozionanti.

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dopo comodino e camera

 

 

 

 

 

 

 

Le nostre case, proprio come noi esseri umani, comunicano attraverso vari canali: forme e stili, colori, tessuti e materiali, proporzioni, tutti elementi imprescindibili nella realizzazione di un progetto di qualità. Ove per qualità si intende armonia, funzionalità, benessere. Ricordandoci che a volte nella semplicità si trova la bellezza delle cose e che raggiungerla è spesso il vero successo; per arrivare a un’armonia degli spazi è necessario uno studio approfondito e delicato, poiché ogni casa, è un caso a sè e la bravura di un home relooker, così come di un home stager, è proprio quella di coglierne le peculiarità, valorizzarle e far sì che rispondano ai bisogni reali ed alla personalità di chi vi abita o vi abiterà.

Apparteniamo ad un’epoca di consumismo in cui siamo stati abituati a cambiare buttando e ricomprando, non solo ciò che è vecchio o che non serve, ma anche quello che potrebbe essere riutilizzato e riadattato con un minimo di creatività. Tale atteggiamento ha portato con sé importanti conseguenze su vari fronti: ambientale (discariche sature), economico (difficoltà di arrivare a fine mese), psicologico (tendenza a spendere più di quanto possibile o a rinunciare e posticipare quanto si desidera per paura di affrontare grosse spese).

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Al contrario il Relooking si fonda sull’imperativo del RECUPERARE-VALORIZZARE-RICICLARE.

Sfatando il concetto che per realizzare degli ambienti belli funzionali e accoglienti sia obbligatorio spendere cifre esagerate ed affrontare lavori molto impegnativi, il Relooking oggi ci offre non solo l’opportunità di riadattare la nostra casa alle nostre nuove esigenze ed ai nostri nuovi gusti, ma anche quella di un nuovo stile di vita.

Prima di pensare cosa cambiare di noi, della nostra vita, della nostra casa chiediamoci prima cosa potremmo migliorare, perché Valorizzare il nostro presente è il primo passo verso un futuro basato su un consumo critico ed etico e forse è anche la chiave per vivere gioiosamente, orgogliosi di ciò che siamo e possediamo.

Immagini Elisa Luppino La Trasfoma Case Immagini degli ultimi due interventi Courtesy Fosca De Luca

 

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