Montserrat Caballé ci ha lasciato. In ricordo della sua arte

Addio Montsy, ora canti fra gli angeli. Grazie di tutto, grazie di tutto quello che ci hai donato.

Se ne è andata alle prime ore di sabato 6 ottobre all’Ospedale di Barcellona.

 

Ci lascia una delle somme interpreti del Novecento. Se è divenuta nota al pubblico del pop per il duetto con Freddie Marcury inno delle olimpiadi di Barcellona (Barcelona appunto), con cui nacque una calorosa amicizia, il suo nome è un mito per gli amanti della lirica e del classico.

 

Fu lei a dare l’impulso decisivo alla carriera di un grandissimo tenore, José Carreras, allora giovanissimo. Una delle più belle voci del Novecento

Ma ci piace ricordare anche la sua amicizia con un’altra grandissima,  Marilyn Horne. Qui sublimi nella Barcarole da Les Contes d’Hoffmann by Offenbach. Grazie Montserrat per le gioie che ci hai donato. Infine una piccola depressa notazione. Non si può, davvero non si può leggere il Corriere della Sera che titola “ultima erede della Callas”. Ma smettiamola per favore, possibile non si possa andare oltre? O Mercury o la Callas? Per un’arte che abbiamo inventato noi. Scusate lo sfogo.

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