Mario Trovarelli – Psicologia Naturalista * Incongruenza e psicosi

 

l’incongruenza impazzisce, nel senso che induce malattia.

l’incongruenza è un messaggio che contiene aspetti contraddittori con significati opposti.

il verbo impazzire usato al transitivo (impazzire qualcuno) l’ho coniato qualche anno fa, in occasione dell’incontro con una signora che impazziva sistematicamente marito e figli. 
perché lei stessa era stata impazzita a sua volta 
da mamma e papà e nonna
 col supporto attivo di fratello e altri famigliari.

c’è una sottile ma significativa differenza tra le due forme del verbo impazzire:

. impazzire per qualche motivo (forma classica, intransitiva);

. impazzire qualcuno (neologismo originale, forma transitiva).

utilizzo la seconda forma (quella transitiva) quando chi viene impazzito intrattiene una relazione significativa con un soggetto che attivamente attua un processo di psicotizzazione. un’attività mentale e relazionale che prevede l’uso sistematico di tutti gli strumenti sadici di cui dispone (il più micidiale dei quali è l’iniezione proiettiva) per colpire le persone vicine (quelli che lo amano).

questi soggetti sono difficili da gestire, a volte impossibili, perché non riescono a contenere la sofferenza personale all’interno della propria persona, e la scagliano contro chi per loro nutre un affetto (configurando in tal modo un capro espiatorio).

 

 

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