Cinema d’Estate: nuove aperture sul mercato italiano

-di Simone Soranna-

Cinema d’estate ha sempre significato calma piatta in Italia. Ma qualcosa sta cambiando.

L’italiano medio difficilmente si smentisce: il caldo non stimola attività culturali, la piscina chiama, l’aria aperta pure e, soprattutto, Agosto lo si trascorre sotto l’ombrellone. In questa ottica (più o meno condivisibile, non ci interessa entrare nel merito in questo spazio) le logiche del mercato cinematografico hanno da sempre assunto un atteggiamento arrendevole e sfiduciato nei confronti del pubblico italiano: pochi film trovano il buio delle sale durante la stagione estiva, per lo più si tratta di lavori di “serie B” destinati a fallire e nessun distributore sembra credere ciecamente in questa fascia di mercato.

Eppure, da qualche anno a questa parte, sembra che qualcosa stia cambiando. Sono in netta crescita i titoli di film abbastanza attesi a trovare una collocazione all’interno dei 3 mesi più caldi dell’anno. Sia chiaro, non si parla di blockbuster colossali o cavalli da battaglia del periodo natalizio, però sicuramente il mercato cinematografico italiano poco alla volta sta cambiando le carte in tavola tornando a investire qualcosina anche durante l’Estate.

Il team Ghostbusters tutto al femminile

Il team Ghostbusters tutto al femminile

Eccezion fatta per i “soliti” film horror, immancabili e sempre presenti da Giugno ad Agosto, è interessante notare come nell’Estate 2016 abbiano trovato posto almeno 3 film molto attesi accompagnati da altrettanti titoli non così forti ma nemmeno del tutto sconosciuti.

Il tridente d’attacco è formato (cronologicamente parlando) da Star Trek Beyond, Ghostbusters e Suicide Squade. Il primo è il terzo episodio della storica saga fantascientifica tornata in attivo da quando, nel 2009, il Re Mida J.J. Abrams vi ha rimesso mano. Dopo due episodi mozzafiato e sicuramente riusciti, ora tocca a Justin Lin cercare di bissare il successo di critica e pubblico delle opere precedenti. Probabilmente non è alla pari della celebrità di Star Wars, ma la saga di Kirk & co. ha da sempre molti fans e potrebbe davvero riscontrare un ottimo successo al box office.

Sempre a proposito di remake/reboot, Ghostbusters è uno dei titoli più attesi dell’intera stagione. Il successo degli episodi originali ha fatto si che il film in questione diventasse un vero e proprio cult.  A distanza di 30 anni, Hollywood ci riprova costruendo però un team di acchiappafantasmi tutto al femminile.

Infine Suicide Squad, ennesimo film di supereroi? Non proprio. Da tempo ormai il lavoro diretto da David Ayer è sulla bocca di tutti, un po’ per alcuni trailer ben assestati, un po’ per la forza magnetica del Jocker interpretato da Jared Leto, ma soprattutto per la novità di raccontare una storia popolata da supereroi cattivi in anni, come questi, in cui i più classici eroi fumettistici hanno preso la meglio.

Sicuramente di un peso inferiore, seppur non insignificante, sono invece The Legend of Tarzan, Tom à la ferme e Laurence Anyways. Il primo è un classico blockbuster diretto da uno dei registi della saga di Harry Potter e forte di attori di grande richiamo (Samuel L. Jackson, Margot Robbie e Christoph Waltz su tutti), gli altri due titoli sono invece i lavori del giovanissimo Xavier Dolan, regista canadese che da qualche anno ormai è riuscito a catalizzare l’attenzione dei più grazie al suo cinema fresco e coinvolgente. Seppur il cineasta sia ormai giunto al suo sesto film (Juste la fin du monde, presentato in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes), i distributori italiani stanno cercando di far fruttare ottimi affari anche dal suo trascorso, portando al cinema film che nel resto nel mondo hanno trovato il buio delle sale tre o quattro anni fa.

Il poster di Laurence Anyways

Il poster di Laurence Anyways

Probabilmente ancora molto tempo dovrà passare prima che si riesca ad azzerare del tutto la “pausa” estiva (sempre che sia necessario e/o giusto farlo), però è indubbio che un passo verso questa direzione sembra che sia stato preso. Per scoprire come evolverà il tutto, non ci resta che aspettare il secondo tempo.

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