La Belle at the Movies: i cinema estinti di Kinshasa -Foto

Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo: 10 milioni di abitanti, nessun cinema e nessuna industria cinematografica. È la scioccante situazione documentata dalla giovane regista Cecilia Zoppelletto nel suo docu-film d’esordio La Belle at the Movies. “Kin la belle”, questo il soprannome dato alla città dai musicisti congolesi tra gli anni ’60 e ’80, è oggi una tela senza dipinto, una città priva del medium del cinema tramite il quale guardarsi allo specchio e poter osservare la fisionomia del mondo al di fuori dei propri confini. Vai all’articolo

 

  • Città bassa di Kinshasa.
    Città bassa di Kinshasa.
  • Un negozio su Avenue du Commerce, un tempo il bellissimo Cine Palace su Avenue de Charles de Gaulle.
    Un negozio su Avenue du Commerce, un tempo il bellissimo Cine Palace su Avenue de Charles de Gaulle.
  • Lo schermo del Cine Bellevue, che ora fa ombra ad un parcheggio di camion.
    Lo schermo del Cine Bellevue, che ora fa ombra ad un parcheggio di camion.
  • Cine Bellevue.
    Cine Bellevue.
  • Un volume dall'Archivio Nazionale di Kinshasa.
    Un volume dall'Archivio Nazionale di Kinshasa.
  • Pizze cinematografiche da RTNC Radio Television Nationale Congolaise.
    Pizze cinematografiche da RTNC Radio Television Nationale Congolaise.
  • Cinemax, 1996.
    Cinemax, 1996.
  • Cinemax, 2014.
    Cinemax, 2014.
  • Poster da una mediateca di VHS.
    Poster da una mediateca di VHS.
  • Poster del film "Django" da una mediateca di VHS.
    Poster del film "Django" da una mediateca di VHS.
  • Manifesti dello European Film Festival a Bandalungwa.
    Manifesti dello European Film Festival a Bandalungwa.
  • Una ragazza di Kinshasa che non è mai stata al cinema e probabilmente non ne vedrà mai uno nella sua città.
    Una ragazza di Kinshasa che non è mai stata al cinema e probabilmente non ne vedrà mai uno nella sua città.

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